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	<title>Commenti a: Ora di religione: discriminazione di fatto</title>
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		<title>Di: Andrea A</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12133</link>
		<dc:creator>Andrea A</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 16:37:38 +0000</pubDate>
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		<description>Mia figlia ha ironizzato sui lamenti dei suoi compagni che le raccontano quanto siano noiose le cassette che visionano durante l&#039;ora di religione... ci siamo fatti quattro belle risate!
Cerchiamo di vedere anche il lato positivo, credo che sia importante condividerlo con i figli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mia figlia ha ironizzato sui lamenti dei suoi compagni che le raccontano quanto siano noiose le cassette che visionano durante l&#8217;ora di religione&#8230; ci siamo fatti quattro belle risate!<br />
Cerchiamo di vedere anche il lato positivo, credo che sia importante condividerlo con i figli.</p>
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		<title>Di: Nello Radice</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12113</link>
		<dc:creator>Nello Radice</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 15:16:25 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti,
mia figlia (13 anni lo scorso luglio) e&#039; stata battezzata, ha fatto la 1 e ultima comunione credo della sua vita; la cresima non l&#039;ha voluta ricevere. Dunque, quello che mia moglie ed io abbiamo cercato di spiegarle pian pianino durante tutti gli anni della sua infanzia ha forse colto nel segno. Infatti ha anche chiesto di essere esonerata dall&#039;ora di religione che normalmente occupa studiando altro, vista la situazione ed ora mi ha addirittura proposto di fondare un nuovo gruppo ateo dalla sigla: GARI (Gruppo Atei Rispettosi Illuministi). In effetti, rispettosa lo e&#039; sempre stata, l&#039;illuminismo l&#039;ha studiato da poco a scuola e credo l&#039;abbia favorevolmente impressionata, in quanto al suo ateismo invece nutriamo ancora dei dubbi quindi per questo nuovo gruppo vedremo... forse piu&#039; in la&#039;, ma mi raccomndo... non rubateci l&#039;idea della sigla.
Grazie a tutti per l&#039;attenzione.
Nello Radice</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
mia figlia (13 anni lo scorso luglio) e&#8217; stata battezzata, ha fatto la 1 e ultima comunione credo della sua vita; la cresima non l&#8217;ha voluta ricevere. Dunque, quello che mia moglie ed io abbiamo cercato di spiegarle pian pianino durante tutti gli anni della sua infanzia ha forse colto nel segno. Infatti ha anche chiesto di essere esonerata dall&#8217;ora di religione che normalmente occupa studiando altro, vista la situazione ed ora mi ha addirittura proposto di fondare un nuovo gruppo ateo dalla sigla: GARI (Gruppo Atei Rispettosi Illuministi). In effetti, rispettosa lo e&#8217; sempre stata, l&#8217;illuminismo l&#8217;ha studiato da poco a scuola e credo l&#8217;abbia favorevolmente impressionata, in quanto al suo ateismo invece nutriamo ancora dei dubbi quindi per questo nuovo gruppo vedremo&#8230; forse piu&#8217; in la&#8217;, ma mi raccomndo&#8230; non rubateci l&#8217;idea della sigla.<br />
Grazie a tutti per l&#8217;attenzione.<br />
Nello Radice</p>
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		<title>Di: Miranda</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12099</link>
		<dc:creator>Miranda</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 14:38:18 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Rosalba, la tua risposta mi è di molto conforto :).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Rosalba, la tua risposta mi è di molto conforto <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Rosalba</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12067</link>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 12:50:58 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi mia figlia mi ha detto&quot; Peccato che la maestra di religione non viene spesso!&quot; E io le ho chiesto:&quot; Come mai ti preoccupi, se non frequenti l&#039;IRC?
E lei: &quot; Perché così NON POSSO FARE l&#039;ORA ALTERNATIVA, cioè ENIGMISTICA!!!!!

:-))))))

Che soddisfazione!

Comunque, sì l&#039;ora di religione crea DISSONANZA CONTESTUALE ed è appunto questo che noi vogliamo che emerga, con forza. Per l&#039;abolizione ci starei anche SUBiTO...ma come ha scrtto Vallocchia: &quot; Ricordiamoci comunque che per eliminare l’ ora di religione cattolica dalle scuole bisognerà aspettare almeno 100 anni, fino a quando cioè in Italia i musulmani saranno maggioranza e l’ora di cattolicesimo, oggi apparentemente facoltativa, potrebbe diventare ora obbligatoria di islam.&quot;
Buona giornata a tutti
R.Sgroia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi mia figlia mi ha detto&#8221; Peccato che la maestra di religione non viene spesso!&#8221; E io le ho chiesto:&#8221; Come mai ti preoccupi, se non frequenti l&#8217;IRC?<br />
E lei: &#8221; Perché così NON POSSO FARE l&#8217;ORA ALTERNATIVA, cioè ENIGMISTICA!!!!!</p>
<p> <img src='http://www.uaar.it/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )))))</p>
<p>Che soddisfazione!</p>
<p>Comunque, sì l&#8217;ora di religione crea DISSONANZA CONTESTUALE ed è appunto questo che noi vogliamo che emerga, con forza. Per l&#8217;abolizione ci starei anche SUBiTO&#8230;ma come ha scrtto Vallocchia: &#8221; Ricordiamoci comunque che per eliminare l’ ora di religione cattolica dalle scuole bisognerà aspettare almeno 100 anni, fino a quando cioè in Italia i musulmani saranno maggioranza e l’ora di cattolicesimo, oggi apparentemente facoltativa, potrebbe diventare ora obbligatoria di islam.&#8221;<br />
Buona giornata a tutti<br />
R.Sgroia</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Miranda</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12027</link>
		<dc:creator>Miranda</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 09:21:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-12027</guid>
		<description>Io, con molto rammarico e delusione, trovo che far uscire dalla classe mia figlia perchè non si avvale dell&#039;ora di religione cattolica sia un atto discriminatorio. Discriminazione che pesa indirettamente su di me, ma in modo assai grave su mia figlia che mi dice &#039;&#039;mamma speriamo che domani non ci sia la maestra di religione così non devo uscire dalla classe.&#039;&#039;
Riflettendo giunsi a un dubbio: ero io che, in coerenza con la mia posizione nei riguardi della fede, con la profonda e sentita convinzione che una formazione laica sia l&#039;unica in grado di formare e responsabilizzare l&#039;individuo sia intellettivamente che moralmente, avendo scelto di non avvalermi dell&#039;ora di religione sbagliavo, oppure è il sistema che facendo perno sull&#039;ipocrisia di una maggioranza cattolica per consuetudine permette che un bambino di sei anni sia fatto uscire dalla sua classe in una scuola Statale? Mi sono arrovellata la testa e soffro per questa situazione, ma il più grande insegnamento che posso concedere a mia figlia è l&#039;azione coerente a se stessi, in modo tale che nel momento della scelta, nonostante le difficoltà, si possa dire &#039;&#039;non mi sono tradita&#039;&#039;. La discriminazione ci pesa e ci fa soffrire, certo, ma la il si autentico alla vita è forse l&#039;unica premessa per una piena e consapevole gioia interiore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io, con molto rammarico e delusione, trovo che far uscire dalla classe mia figlia perchè non si avvale dell&#8217;ora di religione cattolica sia un atto discriminatorio. Discriminazione che pesa indirettamente su di me, ma in modo assai grave su mia figlia che mi dice &#8221;mamma speriamo che domani non ci sia la maestra di religione così non devo uscire dalla classe.&#8221;<br />
Riflettendo giunsi a un dubbio: ero io che, in coerenza con la mia posizione nei riguardi della fede, con la profonda e sentita convinzione che una formazione laica sia l&#8217;unica in grado di formare e responsabilizzare l&#8217;individuo sia intellettivamente che moralmente, avendo scelto di non avvalermi dell&#8217;ora di religione sbagliavo, oppure è il sistema che facendo perno sull&#8217;ipocrisia di una maggioranza cattolica per consuetudine permette che un bambino di sei anni sia fatto uscire dalla sua classe in una scuola Statale? Mi sono arrovellata la testa e soffro per questa situazione, ma il più grande insegnamento che posso concedere a mia figlia è l&#8217;azione coerente a se stessi, in modo tale che nel momento della scelta, nonostante le difficoltà, si possa dire &#8221;non mi sono tradita&#8221;. La discriminazione ci pesa e ci fa soffrire, certo, ma la il si autentico alla vita è forse l&#8217;unica premessa per una piena e consapevole gioia interiore.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giulio C. Vallocchia</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-11404</link>
		<dc:creator>Giulio C. Vallocchia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2006 09:36:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-11404</guid>
		<description>18/11/06 - Corano a scuola. Gianfranco Fini, Presidente di AN, propone che possa essere studiato a scuola da chi ne fa richiesta, ma solo nell&#039;ora alternativa a quella di religione cattolica. In effetti nell&#039;ora alternativa si può studiare o fare di tutto...purchè non sia reato. Ma sono ben poche scuole che si attrezzano e lo consentono. La sortita di Fini sucita discussioni e perplessità trasversali ma a nessuno viene in mente l&#039;unica strada percorribile è quella che le religioni, tutte le religioni, ognuno se le può studiare quando gli pare per tutte le ore vogliono ma al di fuori della scuola e a spese proprie. E a nessuno viene in mente che l&#039; unico spazio lecito per lo studio delle religioni, ma anche dell&#039; ateismo (l&#039;unico vero antidoto alla menzogna globale che insanguina il mondo), è all&#039; interno delle ore di storia, filosofia, letteratura. LEGGI - Ricordiamoci comunque che per eliminare l&#039; ora di religione cattolica dalle scuole bisognerà aspettare almeno 100 anni, fino a quando cioè in Italia i musulmani saranno maggioranza e l&#039;ora di cattolicesimo, oggi apparentemente facoltativa, potrebbe diventare ora obbligatoria di islam. Per tornare ai giorni nostri, se le scuole vogliono adottare lo studio della religione musulmana (e già le norme vigenti consentono la più ampia libertà di scelta) noi atei dovremmo insistere perchè nell&#039; ora alternativa si consenta e ci si attrezzi per lo studio dell&#039;ateismo. O la parità di diritti vale solo per i seguaci della &quot;menzogna globale&quot; rappresentata dalle religioni ? In ogni caso sia chiaro che se dovesse passare l&#039; ipotesi -che trova molti consensi- di un&#039; ora di &quot;storia delle religioni&quot; dobbiamo arrivare a fare anche la barricate perchè in nome della parità di diritti sancita dalla Costituzione quella sia un &#039;ora di &quot;storia delle religioni e dell&#039; ateismo&quot;. Un&#039; ampia discussione su questo tema è in corso sul sito dell&#039; Unione Atei dove vi invitiamo a dire la vostra opinione nell&#039; apposito spazio riservato ai commenti. Da www.nogod.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>18/11/06 &#8211; Corano a scuola. Gianfranco Fini, Presidente di AN, propone che possa essere studiato a scuola da chi ne fa richiesta, ma solo nell&#8217;ora alternativa a quella di religione cattolica. In effetti nell&#8217;ora alternativa si può studiare o fare di tutto&#8230;purchè non sia reato. Ma sono ben poche scuole che si attrezzano e lo consentono. La sortita di Fini sucita discussioni e perplessità trasversali ma a nessuno viene in mente l&#8217;unica strada percorribile è quella che le religioni, tutte le religioni, ognuno se le può studiare quando gli pare per tutte le ore vogliono ma al di fuori della scuola e a spese proprie. E a nessuno viene in mente che l&#8217; unico spazio lecito per lo studio delle religioni, ma anche dell&#8217; ateismo (l&#8217;unico vero antidoto alla menzogna globale che insanguina il mondo), è all&#8217; interno delle ore di storia, filosofia, letteratura. LEGGI &#8211; Ricordiamoci comunque che per eliminare l&#8217; ora di religione cattolica dalle scuole bisognerà aspettare almeno 100 anni, fino a quando cioè in Italia i musulmani saranno maggioranza e l&#8217;ora di cattolicesimo, oggi apparentemente facoltativa, potrebbe diventare ora obbligatoria di islam. Per tornare ai giorni nostri, se le scuole vogliono adottare lo studio della religione musulmana (e già le norme vigenti consentono la più ampia libertà di scelta) noi atei dovremmo insistere perchè nell&#8217; ora alternativa si consenta e ci si attrezzi per lo studio dell&#8217;ateismo. O la parità di diritti vale solo per i seguaci della &#8220;menzogna globale&#8221; rappresentata dalle religioni ? In ogni caso sia chiaro che se dovesse passare l&#8217; ipotesi -che trova molti consensi- di un&#8217; ora di &#8220;storia delle religioni&#8221; dobbiamo arrivare a fare anche la barricate perchè in nome della parità di diritti sancita dalla Costituzione quella sia un &#8216;ora di &#8220;storia delle religioni e dell&#8217; ateismo&#8221;. Un&#8217; ampia discussione su questo tema è in corso sul sito dell&#8217; Unione Atei dove vi invitiamo a dire la vostra opinione nell&#8217; apposito spazio riservato ai commenti. Da <a href="http://www.nogod.it" rel="nofollow">http://www.nogod.it</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea A</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-5027</link>
		<dc:creator>Andrea A</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2006 20:41:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-5027</guid>
		<description>Colgo quest&#039;occasione per portare alcune mie testimonianze:

dunque, mia figlia non è battezzata, non è mai stato un problema e ovviamente non lo sarà finchè qualcuno non cercherà di rendeglielo tale.
Quando ha iniziato a frequentare la scuola materna non volevamo farla partecipare all&#039;insegnamento della religione, era l&#039;unica in tutta la sua classe, ad esser sincero 
per fortuna non abbiamo incontrato problemi di sorta con nessuna maestra o con 
nessuno del personale, ma la soluzione adottata era quella di &quot;spostarla&quot; in un&#039;altra 
classe durante la lezione, come si può ben immaginare, a tre anni non è così facile 
capire per quale motivo ad un certo punto ci si ritrova a essere il diverso nel proprio gruppo e senza motivo apparente dover venir separati dai propri compagni di giochi, e la sua reazione è stata di estremo disagio, tra l&#039;altro l&#039;essere trasferito in un&#039;altra classe era un metodo adottato dalle maestre come punizione nei confronti di un bambino che si era comportato particolarmente male, così abbiamo deciso di farle frequentare LE ORE di religione nonostante la nostra contrarietà, per evitarle quelli che a tre anni possono trasformarsi in traumi; l&#039;idea dell&#039;indottrinamento non l&#039;abbiamo comunque accettata, ne abbiamo parlato e le abbiamo spiegato che mamma e papà non erano d&#039;accordo su ciò &quot;che quella signora lì&quot;, sosteneva, e che non  doveva crederle perchè raccontava un sacco di &quot;bugie&quot;; forse a tre anni non è proprio l&#039;ideale rivelarle che all&#039;interno della scuola materna una delle sue &quot;maestre&quot; raccontava le &quot;bugie&quot;, ma ci è sembrato il miglior compromesso possibile. 
Va detto che non eravamo gli unici genitori atei, ma altri, per evitare discriminazioni o per conformità culturali hanno acconsentito alla partecipazione dei propri figli all&#039;ora (ore) di religione, non solo, ma anche successivamente al catechismo; un&#039;altro caso collegato a queste problematiche  è quello di un&#039;adolescente figlia di genitori atei, che ha voluto ricevere la cresima dichiaratamente, &quot;perchè tutti i suoi compagni la facevano&quot; (è la stessa paura espressa dall&#039;autrice del post iniziale), per non parlare dei genitori atei e non sposati che hanno dovuto discutere animatamente con il parroco perchè non voleva concedere il battesimo al loro figlio; trovo che siano tutti comportamenti che riassumano in modo emblematico come molti vivano la religione, ovvero come un fatto di costume a cui occorre conformarsi per non apparire diversi agli occhi della comunità, e la reazione di mia figlia sopra descritta ne è un&#039;ulteriore testimonianza non tanto culturale, considerata l&#039;età e l&#039;assenza di un&#039;impostazione culturale religiosa, ma sociologica, ed è proprio questo a parer mio il problema più arduo da risolvere, in particolar modo durante l&#039;infanzia e l&#039;adolescenza, cioè quando si è maggiormente sensibili e il proprio carattere e le proprie abitudini sociologiche sono in via di formazione, ed è proprio questo il maggior punto di forza della religione, cioè il timore che ha il singolo individuo della segregazione e della discriminazione perchè come giustamente affermato da Rosalba Sgroia &gt;&quot;non conformi ad una “consuetudine” di maggioranza&quot;.
L&#039;indottrinamento non è riducibile a parer mio, solo all&#039;inculcazione in un individuo del convincimento dell&#039;esistenza di dio e delle presunte regole morali e sociali da dio imposte, ma sopratutto all&#039;imposizione (attraverso l&#039;esperienza della discriminazione e la demonizzazione dell&#039;individuo nella sua singolarità culturale), all&#039;uniformizzazione dei comportamenti sociali che è poi (sempre a parer mio) l&#039;obiettivo finale delle istituzioni religiose. 
Il motivo principale per cui l&#039;insegnamento della religione nelle scuole, e in particolar modo in quelle materne, deve essere ABOLITO, è perchè nonostante tutto crea differenze e quindi disagi, comunque, anche in quelle situazioni ambientali che non sono particolarmente ostili come quelle descritte dall&#039;autrice del post iniziale.
Io non sono stato particolarmente sfortunato, perchè devo dire in onestà che la scuola elementare che frequenta attualmente mia figlia non presenta un&#039;ambiente particolarmente bigotto e ostile, ma il disagio c&#039;è comunque, dopo la scuola materna, siamo riusciti, anche forti di una sua maggior maturità, a farle accettare l&#039;idea che non siamo d&#039;accordo sulla sua frequentazione alle ore di religione, il problema è che la soluzione propostaci è identica a quella della scuola materna, cioè il &quot;parcheggio&quot; in un&#039;altra classe dove passare il tempo a disegnare senza partecipare alla lezione in corso, e per quanto ne abbiamo discusso ed è arrivata ad accettare la situazione, comunque un disagio non lo può non provare, anche perchè sono solo in due gli alunni nella sua classe a non frequentare la lezione di religione, nonstante anche qui siano presenti genitori dichiaratamente non credenti, Di lezioni alternative poi, naturalmente neanche a parlarne per l&#039;ovvia mancanza di fondi.

Quest&#039;anno (il secondo) la situazione si è presentata più favorevole, infatti le ore di religione coincidono con le ultime, ed essendo quest&#039;orario compatibile con la possibilità di poterla andare a prendere fortunatamente il problema non si è posto, ma evidentemente per il prossimo non possiamo fare previsioni di sorta.
Quanto al catechismo che i suoi compagni hanno iniziato da poco a frequentare (in seconda elementare nel nostro caso), non è stata affatto turbata dal non frequentarlo, anzi, ha capito e accettato il fatto che non siamo religiosi devo dire senza traumi particolari se non quelli legati all&#039;esperienza iniziale alla materna di cui sopra, certo non posso escludere, che capitino prima o poi episodi di discriminazioni, e quelli che temo particolarmente sono quelli derivabili da suoi coetanei, figli di persone particolarmente bigotte.

Vorrei infine concludere questo lungo intervento con una nota positiva che è anche un invito alla tolleranza reciproca, fortunatamente non tutti i cattolici, anche praticanti, sono intolleranti, così come le abbiamo insegnato, una delle sue amichette preferite è appunto figlia di cattolici praticanti, con i quali noi genitori stessi abbiamo un rapporto discretamente amichevole, nel corso di una serata a casa loro sapendo delle nostre convinzioni si sono astenuti spontaneamente dal pronunciare le loro consuete preghiere pre/pasto per evitare eventuali disagi, un piccolo gesto che ho apprezzato, a volte basta poco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Colgo quest&#8217;occasione per portare alcune mie testimonianze:</p>
<p>dunque, mia figlia non è battezzata, non è mai stato un problema e ovviamente non lo sarà finchè qualcuno non cercherà di rendeglielo tale.<br />
Quando ha iniziato a frequentare la scuola materna non volevamo farla partecipare all&#8217;insegnamento della religione, era l&#8217;unica in tutta la sua classe, ad esser sincero<br />
per fortuna non abbiamo incontrato problemi di sorta con nessuna maestra o con<br />
nessuno del personale, ma la soluzione adottata era quella di &#8220;spostarla&#8221; in un&#8217;altra<br />
classe durante la lezione, come si può ben immaginare, a tre anni non è così facile<br />
capire per quale motivo ad un certo punto ci si ritrova a essere il diverso nel proprio gruppo e senza motivo apparente dover venir separati dai propri compagni di giochi, e la sua reazione è stata di estremo disagio, tra l&#8217;altro l&#8217;essere trasferito in un&#8217;altra classe era un metodo adottato dalle maestre come punizione nei confronti di un bambino che si era comportato particolarmente male, così abbiamo deciso di farle frequentare LE ORE di religione nonostante la nostra contrarietà, per evitarle quelli che a tre anni possono trasformarsi in traumi; l&#8217;idea dell&#8217;indottrinamento non l&#8217;abbiamo comunque accettata, ne abbiamo parlato e le abbiamo spiegato che mamma e papà non erano d&#8217;accordo su ciò &#8220;che quella signora lì&#8221;, sosteneva, e che non  doveva crederle perchè raccontava un sacco di &#8220;bugie&#8221;; forse a tre anni non è proprio l&#8217;ideale rivelarle che all&#8217;interno della scuola materna una delle sue &#8220;maestre&#8221; raccontava le &#8220;bugie&#8221;, ma ci è sembrato il miglior compromesso possibile.<br />
Va detto che non eravamo gli unici genitori atei, ma altri, per evitare discriminazioni o per conformità culturali hanno acconsentito alla partecipazione dei propri figli all&#8217;ora (ore) di religione, non solo, ma anche successivamente al catechismo; un&#8217;altro caso collegato a queste problematiche  è quello di un&#8217;adolescente figlia di genitori atei, che ha voluto ricevere la cresima dichiaratamente, &#8220;perchè tutti i suoi compagni la facevano&#8221; (è la stessa paura espressa dall&#8217;autrice del post iniziale), per non parlare dei genitori atei e non sposati che hanno dovuto discutere animatamente con il parroco perchè non voleva concedere il battesimo al loro figlio; trovo che siano tutti comportamenti che riassumano in modo emblematico come molti vivano la religione, ovvero come un fatto di costume a cui occorre conformarsi per non apparire diversi agli occhi della comunità, e la reazione di mia figlia sopra descritta ne è un&#8217;ulteriore testimonianza non tanto culturale, considerata l&#8217;età e l&#8217;assenza di un&#8217;impostazione culturale religiosa, ma sociologica, ed è proprio questo a parer mio il problema più arduo da risolvere, in particolar modo durante l&#8217;infanzia e l&#8217;adolescenza, cioè quando si è maggiormente sensibili e il proprio carattere e le proprie abitudini sociologiche sono in via di formazione, ed è proprio questo il maggior punto di forza della religione, cioè il timore che ha il singolo individuo della segregazione e della discriminazione perchè come giustamente affermato da Rosalba Sgroia &gt;&#8221;non conformi ad una “consuetudine” di maggioranza&#8221;.<br />
L&#8217;indottrinamento non è riducibile a parer mio, solo all&#8217;inculcazione in un individuo del convincimento dell&#8217;esistenza di dio e delle presunte regole morali e sociali da dio imposte, ma sopratutto all&#8217;imposizione (attraverso l&#8217;esperienza della discriminazione e la demonizzazione dell&#8217;individuo nella sua singolarità culturale), all&#8217;uniformizzazione dei comportamenti sociali che è poi (sempre a parer mio) l&#8217;obiettivo finale delle istituzioni religiose.<br />
Il motivo principale per cui l&#8217;insegnamento della religione nelle scuole, e in particolar modo in quelle materne, deve essere ABOLITO, è perchè nonostante tutto crea differenze e quindi disagi, comunque, anche in quelle situazioni ambientali che non sono particolarmente ostili come quelle descritte dall&#8217;autrice del post iniziale.<br />
Io non sono stato particolarmente sfortunato, perchè devo dire in onestà che la scuola elementare che frequenta attualmente mia figlia non presenta un&#8217;ambiente particolarmente bigotto e ostile, ma il disagio c&#8217;è comunque, dopo la scuola materna, siamo riusciti, anche forti di una sua maggior maturità, a farle accettare l&#8217;idea che non siamo d&#8217;accordo sulla sua frequentazione alle ore di religione, il problema è che la soluzione propostaci è identica a quella della scuola materna, cioè il &#8220;parcheggio&#8221; in un&#8217;altra classe dove passare il tempo a disegnare senza partecipare alla lezione in corso, e per quanto ne abbiamo discusso ed è arrivata ad accettare la situazione, comunque un disagio non lo può non provare, anche perchè sono solo in due gli alunni nella sua classe a non frequentare la lezione di religione, nonstante anche qui siano presenti genitori dichiaratamente non credenti, Di lezioni alternative poi, naturalmente neanche a parlarne per l&#8217;ovvia mancanza di fondi.</p>
<p>Quest&#8217;anno (il secondo) la situazione si è presentata più favorevole, infatti le ore di religione coincidono con le ultime, ed essendo quest&#8217;orario compatibile con la possibilità di poterla andare a prendere fortunatamente il problema non si è posto, ma evidentemente per il prossimo non possiamo fare previsioni di sorta.<br />
Quanto al catechismo che i suoi compagni hanno iniziato da poco a frequentare (in seconda elementare nel nostro caso), non è stata affatto turbata dal non frequentarlo, anzi, ha capito e accettato il fatto che non siamo religiosi devo dire senza traumi particolari se non quelli legati all&#8217;esperienza iniziale alla materna di cui sopra, certo non posso escludere, che capitino prima o poi episodi di discriminazioni, e quelli che temo particolarmente sono quelli derivabili da suoi coetanei, figli di persone particolarmente bigotte.</p>
<p>Vorrei infine concludere questo lungo intervento con una nota positiva che è anche un invito alla tolleranza reciproca, fortunatamente non tutti i cattolici, anche praticanti, sono intolleranti, così come le abbiamo insegnato, una delle sue amichette preferite è appunto figlia di cattolici praticanti, con i quali noi genitori stessi abbiamo un rapporto discretamente amichevole, nel corso di una serata a casa loro sapendo delle nostre convinzioni si sono astenuti spontaneamente dal pronunciare le loro consuete preghiere pre/pasto per evitare eventuali disagi, un piccolo gesto che ho apprezzato, a volte basta poco.</p>
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		<title>Di: Andrea A</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4910</link>
		<dc:creator>Andrea A</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 19:10:10 +0000</pubDate>
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		<description>@rosalba sgroia

&gt;&quot;Moltissimi di loro annuivano con la testa, ma nessuno aprì bocca!&quot;

Un po&#039; la gente ha vergogna, un po&#039; paura, un po&#039; semplicemente: &quot;non si deve contraddire la chiesa perchè non sta bene&quot;, un po&#039; ci si deve uniformare, ecc...ecc... triste realtà purtroppo, lo so fin troppo bene...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@rosalba sgroia</p>
<p>&gt;&#8221;Moltissimi di loro annuivano con la testa, ma nessuno aprì bocca!&#8221;</p>
<p>Un po&#8217; la gente ha vergogna, un po&#8217; paura, un po&#8217; semplicemente: &#8220;non si deve contraddire la chiesa perchè non sta bene&#8221;, un po&#8217; ci si deve uniformare, ecc&#8230;ecc&#8230; triste realtà purtroppo, lo so fin troppo bene&#8230;</p>
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		<title>Di: rosalba sgroia</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4901</link>
		<dc:creator>rosalba sgroia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 17:32:59 +0000</pubDate>
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		<description>subliminale</description>
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		<title>Di: rosalba sgroia</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4900</link>
		<dc:creator>rosalba sgroia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 17:31:37 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Laura, purtroppo l&#039;ora ( anzi due) di religione nella scuola dell&#039;infanzia ( concordato dell&#039;84) è veramente una vergogna. Quando un&#039;insegnante di religione disse che non faceva catechismo ma insegnava a comportarsi bene, che parlava di amicizia e di amore...io le chiesi: &quot; Ma scusi, noi altre insegnanti...siamo contro tutto ciò? Che senso hanno allora  le sue lezioni connotate con la sigla Ora di Religione cattolica quando non parlate di religione cattolica? &quot; Dissi questo in qualità di presidente dell&#039;assemblea genitori della scuola comunale dove mia figlia NON frequentava l&#039;Irc, davanti a tutti i genitori. Moltissimi di loro annuivano con la testa, ma nessuno aprì bocca!

Indottrinamento infantile...subliminare...accettato senza proferir parola...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Laura, purtroppo l&#8217;ora ( anzi due) di religione nella scuola dell&#8217;infanzia ( concordato dell&#8217;84) è veramente una vergogna. Quando un&#8217;insegnante di religione disse che non faceva catechismo ma insegnava a comportarsi bene, che parlava di amicizia e di amore&#8230;io le chiesi: &#8221; Ma scusi, noi altre insegnanti&#8230;siamo contro tutto ciò? Che senso hanno allora  le sue lezioni connotate con la sigla Ora di Religione cattolica quando non parlate di religione cattolica? &#8221; Dissi questo in qualità di presidente dell&#8217;assemblea genitori della scuola comunale dove mia figlia NON frequentava l&#8217;Irc, davanti a tutti i genitori. Moltissimi di loro annuivano con la testa, ma nessuno aprì bocca!</p>
<p>Indottrinamento infantile&#8230;subliminare&#8230;accettato senza proferir parola&#8230;</p>
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		<title>Di: Laica</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4889</link>
		<dc:creator>Laica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 16:16:26 +0000</pubDate>
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		<description>Appendice al mio commento: il vaticano assumerebbe e pagherebbe da se tanti insegnanti quanti servirebbero x seguire tutti gli avvalentesi, tanto la religione cattolica non è la religione dello stato italiano, quindi concordato o meno, non si capisce xchè debba essere sponsorizzata dal nostro Paese.
P.S. Come mai gli insegnanti di religione non raccontano ai bimbi  l&#039;edificante storia del papa che ordina il rapimento di un bambino, e mò lo vogliono fare pure santo? O del vaticano che sapeva tutto dell&#039;olocausto in corso ma non ha fatto niente x fermarlo? Oppure della loro collega licenziata xchè rimasta incinta da nubile? Questo si che sarebbe un bel modo x prepararli al Santo Natale!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Appendice al mio commento: il vaticano assumerebbe e pagherebbe da se tanti insegnanti quanti servirebbero x seguire tutti gli avvalentesi, tanto la religione cattolica non è la religione dello stato italiano, quindi concordato o meno, non si capisce xchè debba essere sponsorizzata dal nostro Paese.<br />
P.S. Come mai gli insegnanti di religione non raccontano ai bimbi  l&#8217;edificante storia del papa che ordina il rapimento di un bambino, e mò lo vogliono fare pure santo? O del vaticano che sapeva tutto dell&#8217;olocausto in corso ma non ha fatto niente x fermarlo? Oppure della loro collega licenziata xchè rimasta incinta da nubile? Questo si che sarebbe un bel modo x prepararli al Santo Natale!</p>
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		<title>Di: Laica</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4881</link>
		<dc:creator>Laica</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 15:59:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ragazzi/e qui il problema è: se l&#039;IRC è facoltativa, xchè sono i non avvalentesi a dover uscire di classe? Perchè non la piazzano di pomeriggio DOPO l&#039;orario scolastico normale? Gli avvalentesi si trattengono a fare religione e gli altri tornano a casa a studiare, fare sport,giocare, cazzeggiare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazzi/e qui il problema è: se l&#8217;IRC è facoltativa, xchè sono i non avvalentesi a dover uscire di classe? Perchè non la piazzano di pomeriggio DOPO l&#8217;orario scolastico normale? Gli avvalentesi si trattengono a fare religione e gli altri tornano a casa a studiare, fare sport,giocare, cazzeggiare&#8230;</p>
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		<title>Di: Laura Fiore</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4833</link>
		<dc:creator>Laura Fiore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 10:35:59 +0000</pubDate>
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		<description>Ho anch&#039;io una figlia al primo anno nella scuola dell&#039;infanzia. Le educatrici mi hanno detto che, pur essendo esentata dal frequentarla, la bimba rimane in classe durante l&#039;ora di religione, xchè a quest&#039;età sono piccoli x la catechesi, e quindi giocano (ma l&#039;insegnante percepisce lo stesso lo stipendio). Allora, poichè non posso lottare contro i mulini a vento, cerco di fare percepire a mia figlia la religione come una favola o un gioco: le preghiere come filastrocche, Gesù bambino porta i doni come Babbo Natale, gli angeli volano come le fate...poi quando avrà l&#039;età in cui smetterà di credere a fate e folletti, potrò parlarle seriamente di religione, e se volesse fare la prima comunione x avere festa e vestito da principessa, le proporrò invece di andare a Disneyland-Parigi con l&#039;opzione in cui trovi nell&#039;armadio della stanza prenotata un vestito da pricipessa x essere ricevuta a palazzo reale da Cenerentola x vedere come vivono le vere principesse, non certo come suore! (sic!)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho anch&#8217;io una figlia al primo anno nella scuola dell&#8217;infanzia. Le educatrici mi hanno detto che, pur essendo esentata dal frequentarla, la bimba rimane in classe durante l&#8217;ora di religione, xchè a quest&#8217;età sono piccoli x la catechesi, e quindi giocano (ma l&#8217;insegnante percepisce lo stesso lo stipendio). Allora, poichè non posso lottare contro i mulini a vento, cerco di fare percepire a mia figlia la religione come una favola o un gioco: le preghiere come filastrocche, Gesù bambino porta i doni come Babbo Natale, gli angeli volano come le fate&#8230;poi quando avrà l&#8217;età in cui smetterà di credere a fate e folletti, potrò parlarle seriamente di religione, e se volesse fare la prima comunione x avere festa e vestito da principessa, le proporrò invece di andare a Disneyland-Parigi con l&#8217;opzione in cui trovi nell&#8217;armadio della stanza prenotata un vestito da pricipessa x essere ricevuta a palazzo reale da Cenerentola x vedere come vivono le vere principesse, non certo come suore! (sic!)</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea A</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4814</link>
		<dc:creator>Andrea A</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 09:33:03 +0000</pubDate>
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		<description>@dueeduequattro

Tu che mi parli di aggregazione sociale? cioè uno che è favorevole all&#039;insegnamento della religione nelle scuole? ovvero una materia che crea discriminazioni e DISaggregazione, ma fammi il piacere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@dueeduequattro</p>
<p>Tu che mi parli di aggregazione sociale? cioè uno che è favorevole all&#8217;insegnamento della religione nelle scuole? ovvero una materia che crea discriminazioni e DISaggregazione, ma fammi il piacere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: raphael</title>
		<link>http://www.uaar.it/news/2006/10/22/ora-religione-discriminazione-atto/#comment-4788</link>
		<dc:creator>raphael</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 07:49:39 +0000</pubDate>
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		<description>* dueeduequattro
Credo sia una delle pecche del Concordato.....

E&#039; il Concordato la pecca, l&#039;origine dei mali, possibile che non ve ne rendiate conto voi cattolici? Attuate una discriminazione delle minoranze assolutamente vergognosa e vi atteggiate a paladini della moralità?
Siete assolutamente ridicoli o se preferisci assolutamente in malafede e perseguite con calcolo macchiavellico un progetto del tutto antidemocratico (basta rileggere con un minimo di obiettività gli interventi di paparaz per rendersene conto)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>* dueeduequattro<br />
Credo sia una delle pecche del Concordato&#8230;..</p>
<p>E&#8217; il Concordato la pecca, l&#8217;origine dei mali, possibile che non ve ne rendiate conto voi cattolici? Attuate una discriminazione delle minoranze assolutamente vergognosa e vi atteggiate a paladini della moralità?<br />
Siete assolutamente ridicoli o se preferisci assolutamente in malafede e perseguite con calcolo macchiavellico un progetto del tutto antidemocratico (basta rileggere con un minimo di obiettività gli interventi di paparaz per rendersene conto)</p>
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