Usa, le coppie sposate rappresentano ora una minoranza delle famiglie

Le coppie sposate, il cui numero, in proporzione alle famiglie USA, è andato progressivamente declinando da decenni, sono ora diventate una minoranza. Secondo l’American Community Survey, un’inchiesta diffusa dal Censis Bureau, solo 55,2 milioni delle 111,1 famiglie americane sono basate su una coppia sposata: il 49,7% del totale. Le convivenze sono in crescita: 5,2 milioni di coppie eterosessuali, 413.000 coppie gay, 363.000 coppie lesbiche.

Un articolo di Sam Roberts è stato pubblicato sul sito del New York Times

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Questo articolo è stato pubblicato domenica, 15 ottobre 2006 alle 15:54 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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4 commenti a “Usa, le coppie sposate rappresentano ora una minoranza delle famiglie”

  1. Stefano scrive:

    Si vede che anche in America si sono stufati di rischiare di perdere mezzo stipendio a causa di un divorzio molto probabile ed in altri casi si sono resi conto che il matrimonio si fa solo se si vuole davvero fare e non che una coppia stabile “debba” sposarsi per forza.

  2. Alessandro Masini scrive:

    non ho capito… dei 55 MILIONI di coppie non sposate 5 milioni sono etero, mezzo milione gay o lesbiche E GLI ALTRI 49 MILIONI?????? TUTTI SINGLE???

  3. Carlo Perassi scrive:

    Alessandro: no c’è scritto “le convivenze sono in crescita:…” quindi quei dati sono relativi alle suddivisioni dell’incremento rispetto all’ultimo campionamento (per quanto riguarda le convivenze, naturalmente).

  4. Con la crescita esponenziale dei costi della cerimonia, dell’acquisto della casa e dei mobili, del divorzio che sicuramente arriverà e del costo proibitivo della vita e con la constatazione che nessuno può essere costretto a convivere con una persona che non si ama più l’Istituto del matrimonio sarà superat nei prossimi cinque anni.