Sorpresa: gli atei entrano di sbieco in un documento del senato

Comunicato di NO GOD e UAAR. Un Ordine del Giorno approvato oggi a grande maggioranza dai senatori di entrambi gli schieramenti, al di là della generica -e secondo Cossiga anche inopportuna- solidarietà a Ratzinger, all’ultimo capoverso si conclude con una sorprendete affermazione: “… Per libertà religiosa si intende la libertà di praticare la propria fede, di cambiarla o di non averne alcuna.” Ebbene, quella libertà di non avere alcuna fede religiosa è quello che da anni l’ UAAR-Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e NO GOD-Atei per la Laicità degli Stati chiedono che venga codificata nero su bianco e comunque inserita nella Legge sulla libertà religiosa che ancora non è stata approvata. Infatti si tratta di colmare una lacuna della nostra Costituzione che, mentre tutela espressamente la pratica della religione cattolica (con molti privilegi esclusivi) e delle altre religioni, non riconosce da nessuna parte il diritto dei cittadini a non avere alcuna fede religiosa. L’apparizione di quella inaspettata chiusura dell’ Ordine del Giorno approvato oggi ci fa sperare che finalmente anche noi atei, come i credenti, diventeremo cittadini “optimo jure”, e sarà sanata quella che di fatto è una vera e propria discriminazione.

Giulio C.Vallocchia – Presidente di NO GOD – Atei per la Laicità degli Stati

Giorgio Villella – Segretario dell’ UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 13 ottobre 2006 alle 14:02 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.