Convivenze: apertura della Chiesa d’Inghilterra
Sfidando i propri fedeli più tradizionalisti, la Chiesa d’Inghilterra ha aperto alle convivenze, giudicando benevolmente la proposta di riforma dell’ordinamento giuridico volta a dare alle coppie di fatto con prole diritti simili a quelli goduti dalle coppie sposate.
Un articolo (in inglese) di Matt Weaver è stato pubblicato sul sito del Guardian
Notizia inserita da Raffaele Carcano

Un altro pianeta…
Vorrei ricordare che qualche anno fa, l’Arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, fu onorato (o così disse) di ricevere la consacrazione a Druido onorario. Quando si parla di dialogo tra le religioni, visto che come tutte le altre il druidismo, wicca e anche il Satanismo (caso che in Italia fece tanto scalpore, di un soldato della Royal Navy, che chiese e ottenne che il cappellano militare studiasse i principi del satanismo) sono riconosciute dallo stato britannico. Tutte, bene o male, uguali di fronte allo stato.
Ed è lo stesso che ora dice che non saranno di certo le unioni civili a minare la stabilità dell’istituzione del matrimonio, che è già minata da anni. Mi pare che il signor Williams veda più lontano di tanti, cosidetti, ‘laici’ italiani, che tanto fingono ma poi sono sempre pronti a inchinarsi di fronte alla santa sede.
A me ’sto tipo piace!
Da non crederci, e adesso chi glielo dice a volonte’ giovanardi pierferdicasini ed agli altri indeFESSI difensori della famiglia ?