Scola ancora contro “la scuola unica di Stato”

La gestione della scuola sia affidata alla società civile». Il patriarca Angelo Scola torna a ribadire lo spunto in tema d’istruzione offerto in occasione dell’ultima festa del Redentore, lo scorso luglio, e che molte critiche aveva scatenato, tra cui quelle del ministro Beppe Fioroni e del presidente della Camera Fausto Bertinotti. L’occasione l’ha fornita, sabato scorso, l’incontro d’apertura della scuola diocesana di formazione all’impegno socio politico al Centro pastorale Cardinal Urbani a Zelarino. «Troppo comodo sminuire il discorso facendo credere che il patriarca voglia solo i finanziamenti per la scuola cattolica, che pure sono necessari – ha ammonito il cardinale spiegando il suo pensiero – Io dico che ogni scuola, veramente tale, da qualunque soggetto venga proposta, è scuola pubblica. Basta con il mito della scuola unica di Stato. La gestione della scuola va restituita alla società civile, mentre lo Stato deve limitarsi a governare il servizio assicurando che sia davvero di tutti e per tutti». Uno Scola particolarmente energico ha detto anche che «il sistema educativo italiano è sgangherato, siamo quasi all’ultimo posto in Europa e invece che fare mea culpa sugli errori passati si pensa solo a dire che la Chiesa vuole i fondi per la scuola cattolica, tralasciando così il nocciolo del problema: ognuno dev’essere libero di fare la sua proposta e poi ognuno sarà libero di accoglierla o rifiutarla». [...]

Fonte: il Gazzettino

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 2 ottobre 2006 alle 18:03 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.