Trujillo: “Nessuna scomunica per la bimba che ha abortito”

La bimba colombiana di 11 anni costretta all’aborto terapeutico dopo essere rimasta incinta per una violenza sessuale da parte del suo patrigno, “non è stata mai scomunicata dalla Chiesa cattolica e, tantomeno, dai vescovi o dalle autorità vaticane”. “Su questa drammatica vicenda, in Colombia non è stata emessa nessuna scomunica”. Lo chiarisce il presidente del pontificio Consiglio per la famiglia, il cardinale colombiano Alfonso Lopez Trujillo, in una lettera inviata al ministro degli Interni Giuliano Amato che, parlando lunedì scorso al meeting interreligioso di Assisi organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, si era detto “colpito” dalla scomunica comminata dalle autorità ecclesiali colombiane nei confronti della bambina. [...]

Il testo integrale dell’articolo di Orazio La Rocca è stato pubblicato sul sito di Repubblica

Il cardinale avrebbe tuttavia dovuto chiarire se la bambina è incorsa nella scomunica “latae sententiae”, prevista dal Codice di diritto canonico al canone 1398: è una scomunica “automatica” che non prevede atti formali da parte delle gerarchie ecclesiastiche.

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 9 settembre 2006 alle 15:00 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.