Mostra di Venezia, assegnato il premio UAAR

Alla mostra del cinema di Venezia di quest’anno, tra i premi collaterali, la cui premiazione è in corso di svolgimento, c’è anche quello dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti. L’Unione Atei ha conferito il premio a «un film che evidenzi ed esalti i valori dal laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose».

Il premio consiste in un globo d’oro contenente una nuvola di filamenti d’oro con sferette di vetro policrome, preparato dal maestro Giovanni Corvaja.

La giuria ha deciso di premiare il film: Azul oscuro, casi negro [Blu scuro, quasi nero] di Daniel Sanchez Arevalo, un giovane regista spagnolo. Questa la motivazione: “Questo bel film mostra con realismo e umorismo come la vita, i sentimenti, i desideri siano troppo complessi per essere ingabbiati nell’asfittico modello della “famiglia naturale” cara alle religioni. La Spagna contemporanea dà un’ulteriore indicazione per affrontare in modo aperto e laico un mondo che cambia”.

Una recensione di FilmUP sul film vincitore

Il sito del film vincitore

 

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 9 settembre 2006 alle 16:25 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.