Gay pestati, curia di Bologna ambigua contro la violenza

“E’ come se di fronte ad un sacerdote cattolico preso a sprangate qualcuno commentasse dicendo che certo, le aggressioni sono sempre da condannare, ma la violenza è cugina del fanatismo religioso”. Così Sergio Lo Giudice, presidente nazionale di Arcigay, replica alle parole del vescovo ausiliario di Bologna, Ernesto Vecchi, che, in riferimento all’aggressione subita da due ragazzi gay a Bologna, ha dichiarato ad un quotidiano che “la violenza è cugina della trasgressione”, pur rappresentando una risposta sbagliata ai “problemi”. “Le parole di monsignor Vecchi, assimilano in modo ambiguo aggressori ed aggrediti – continua Lo Giudice – Le gerarchie cattoliche sono storicamente responsabili di persecuzioni compiute nei secoli contro le persone omosessuali, e ancora oggi mai le senti pronunciare una parola chiara contro le violenze subite da gay e lesbiche. Le affermazioni di monsignor Vecchi suonano come un’attenuante all’aggressione: ci indigna e ci preoccupa che questa sia la posizione della curia bolognese”.

Fonte: sito Arcigay

Notizia inserita da Raffaele Carcano

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Questo articolo è stato pubblicato sabato, 9 settembre 2006 alle 11:20 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.