Zapatero non va a messa: un commento sul «Corriere»

La differenza tra chi ha una visione laica della società e della politica, che include anche tolleranza e rispetto per chiunque, religioso e non, la si è potuta ben osservare quando il premier Zapatero ha deciso di non partecipare alla messa del Papa di Valencia. I cattolici, fedelissimi del Papa, hanno fischiato il premier spagnolo per questa scelta. Quando mai un laico o un ateo si permetterebbero di fischiare un fedele che entra in chiesa o un vescovo che non partecipa a un evento istituzionale di grande importanza? È una differenza questa che fa capire il reale valore della laicità, vera scuola di tolleranza contro ogni tipo di fondamentalismo, sia esso religioso e/o ideologico.
Sergio Rovasio , Roma
Fonte: Corriere.it

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