Infibulazione, primo arresto a Verona

Arrestata a Verona una nigeriana di 43 anni: per 300 euro era pronta a mutilare gli organi genitali di una neonata di 14 giorni: la polizia l’ha fermata poco prima che iniziasse l’intervento nell’abitazione dei genitori della piccola, una coppia di suoi connazionali. È il primo caso in Italia di applicazione della nuova legge sulla prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile. La donna arrestata aveva in una borsa forbici chirurgiche, flaconi di sostanze anestetizzanti e antibiotici, garze e olii emollienti. Le indagini hanno accertato che pochi giorni prima aveva eseguito un intervento simile su un’altra piccola di due mesi. [...]
Fonte: Repubblica.it

Questo articolo è stato pubblicato martedì, 4 aprile 2006 alle 17:16 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.