Gli atei USA usano le strategie gay, e i cristiani si preoccupano

“Le guerre di cultura potrebbero ora trovare un nuovo combattente. Gli atei vanno dicendo che non hanno voce nella vita americana [...] e affermano di essere cittadini di seconda categoria. [...] La nuova offensiva atea usa le tattiche familiari che i gay hanno usato per decenni”. È quanto si può leggere sul sito Family.org, un’influente movimento familista cristiano.
L’articolo di Steve Jordahl è stato pubblicato su family.org

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 4 marzo 2006 alle 17:16 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.