Lapidazione di Amina: sei arresti in Afghanistan

La polizia afghana ha arrestato sei persone coinvolte nell’uccisione di Amina, la giovane di 29 anni lapidata per adulterio nella provincia di Badakhshan. A decretare la sentenza di morte sarebbe stato un mullah locale, Mohammed Yusuf, ma la vicenda è ancora poco chiara: pare che Amina in realtà non sia stata lapidata ma picchiata dai parenti e poi uccisa con colpi d’arma da fuoco. I fermi sono stati compiuti mercoledì all’arrivo della delegazione del ministero dell’Interno che indaga sull’episodio, il primo del suo genere di cui si sia avuta notizia dalla caduta del regime talebano a fine 2001. I fermati saranno processati a Kabul.
Fonte: il Corriere della Sera

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 30 aprile 2005 alle 14:51 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.

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