Nepal, monaci buddhisti supportano il re golpista

Il primo febbraio scorso il re Gyanendra ha attuato un colpo di mano in Nepal, sciogliendo il governo e limitando le libertà costituzionali. La comunità internazionale ha fortemente protestato contro questo attacco alla democrazia. Più di 500 religiosi buddhisti, tra cui diversi bambini, hanno invece preferito manifestare in favore del sovrano.

Questo articolo è stato pubblicato sabato, 5 marzo 2005 alle 17:15 e classificato in Generale. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Non puoi né inviare commenti, né inviare trackback.