Condividi contenuti
Aggiornato: 58 min 35 sec fa

Rassegna cinematografica

Gio, 03/05/2012 - 13:22

Mercoledì 16 - 23 - 30 maggio 2012 alle ore 21,00 proiezione dei film della seconda rassegna cinematografica "La Storia, il Pensiero, l'Individuo" presso la Sala Fronte del Porto in via S. Maria Assunta, Padova.

Tags: Rassegna cinematografica
Categorie: Circoli

Benvenuti alla Crociata!

Mer, 18/04/2012 - 10:41

Mentre scriviamo queste pagine (oggi è il 15 aprile) ci è stato segnalato che si sta svolgendo proprio qui a Padova una... Crociata! E scriviamo giusto a cose fatte, quando questo editoriale andrà in pubblicazione, giusto per non sponsorizzarla. Ma non erano finite le Crociate? Beh, quelle che andavano a “liberare il Santo Sepolcro” dagli Infedeli (magari scorrazzando e ammazzando tra ruberie e violenze di ogni genere gente innocente, cristiana e non, ma per tanti magari sono piccoli dettagli) certamente sono state, fortunatamente, ingoiate dalla storia. Eppure c'è ancora chi è innamorato del termine e non esita ad utilizzarlo per un incontro di preghiera. Parliamo del “One Day Divine National Crusade” (e cioè “Crociata Nazionale Un Giorno Divino”) organizzata dal Charismatic Revival Movement. Durante l'incontro, così recita il volantino, ci sarà “liberazione, guarigione, salvezza e il battesimo dello Spirito Santo”. Incontri come questi molto diffusi in America e in Italia nei gruppi cattolici del Rinnovamento nello Spirito e in quelli evangelici delle Assemblee di Dio. Le scene ricordano il tifo da stadio: la curva sud che invoca Gesù, chi balla, chi “invoca su di sé” lo Spirito Santo (che chissà perché “scende” sempre, dovrà abitare molto in alto). Tra le “star” indiscusse di questo tipo di incontri c'era il noto vescovo africano mons. Milingo, famoso per le sue “preghiere di liberazione dal diavolo” attraverso vere e proprie “esorcismi” collettivi. Un misto di superstizione e psicosi di massa. Milingo che si rivolge direttamente ai diavoli (lo dicono testimoni oculari) “allocati” dentro alle persone (davvero bislacchi questi demoni) attraverso mille malattie e malanni vari. Così c'è il diavolo della tosse, quello del mal di schiena, della gastrite e dell'emicrania. Senza parlare delle malattie più gravi e delle vere e proprie possessioni. C'è gente che continua a credere a queste amenità. Finché le Crociate si limitano a questo... Sconfinati sono i territori della credulità. Però da atei-agnostici, ci chiediamo se qualcuno pensa ancora seriamente che le religioni su questi versanti possano svolgere una qualche funzione sociale oppure non rappresentino una roccaforte che delimita il vuoto e lo smarrimento della coscienza critica degli individui. A meno che non si ritenga che anche gli “oppiacei” abbiano una funzione sociale.Ma su questo dissentiamo.

Tags: Crociate
Categorie: Circoli

Cronache marziane...

Gio, 29/03/2012 - 12:25

o comunque lunari! Che la dicono lunga su quale sia il sonno della ragione in cui versa un Paese come l'Italia, sterilizzato dal pensiero clerical-bigotto, su cui ben ha detto il compianto Antonio Tabucchi quando scrivendo al Presidente della Repubblica denunciava "il piccolo Paese extracomunitario (il Vaticano n.d.r)" che parassitariamente vive sulle spalle della nazione condizionandone le polititiche, retaggio di un passato fatto di crimini ed abusi fondati sulla menzogna di una donazione costantiniana mai avvenuta.
Di cosa parliamo? Di due vicende emblematiche. La prima riguardante la mancata benedizione dei parroci della rotonda della Crosara Carraro, nella cittadina di Vo', nei colli euganei, incriminata perché nel mezzo ci stanno elementi architettonici che richiamano il tempio di Dioniso ovvero Bacco. Gli zelanti parroci hanno motivato al sindaco la mancata benedizione dell'opera (che è davvero una benedizione in sé, visto che mette in sicurezza un incrocio pericoloso) proprio a cagione di questo riferimento "pagano" che suonerebbe blasfemo. Non c'è che dire, sono finiti i tempi in cui gli "amministratori in servizio", meglio se funzionari imperiali o imperatori medesimi, distruggevano i templi pagani, dopo averli depredati, per fare posto alle chiese cristiane! Quanto a "paganesimo" e "blasfemia", certo devozionismo popolare fatto di culto di reliquie, penitenze e rituali più o meno magici non ha certo da ergersi a modello di spiritualità rispetto ai vituperati vecchi riti greco-romani (che almeno avevano il pregio del copyright).
Seconda vicenda, la polemica sorta al Liceo classico e linguistico "Montale" di S. Donà di Piave, dove il consiglio di istituto ha impunemente approvato a maggioranza la richiesta di installare un distributore di profilattici (ma anche di assorbenti) nei bagni della scuola. Un dibattito rovente e, consentiteci, inutile, in un Paese che è agli ultimi posti in Occidente per educazione sessuale. Non a caso è lo stesso Paese che ospita un pontefice che può permettersi di dire che il profilattico è veicolo di AIDS!
Consentiteci di dire, ancora una volta, che l'Italia soffre di un grosso deficit di laicità. E che l'UAAR esiste in un Paese così, proprio per ricordarlo. Attendiamo sempre con speranza che tu come lettore decida di darci una mano concreta per le nostre battaglie. Guarda in agenda su questa home page le nostre iniziative. Il Circolo di Padova ti aspetta "a braccia aperte". No, cambiamo slogan, questo era dei Beati Costruttori di Pace...
Padova 29/03/2012

Categorie: Circoli

Martino Rizzotti

Lun, 19/03/2012 - 20:26

Sabato 24 marzo, nella ricorrenza esatta della scomparsa di Martino Rizzotti (sono trascorsi ormai dieci anni), siamo finalmente riusciti a mettere in piedi un'iniziativa pubblica in ricordo/omaggio del fondatore della nostra associazione.
E' un'iniziativa nazionale, che il circolo di Padova ha seguito nell'allestimento, che vorremmo vedesse la piena riuscita con la più ampia partecipazione oltre che di soci e simpatizzanti della nostra associazione, anche di colleghi, amici, ex allievi.
Interverranno Giovanni Boniolo, già professore di Logica e Filosofia della Scienza a Padova, ora a Milano all'UNIMI e all'Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, il professor Rodolfo Costa (Genetica a UNIPD), tra i soci fondatori dell'UAAR, il nostro segretario nazionale Raffaele Carcano e Giorgio Villella per il circolo.
L'appuntamento è alle ore 11,00 nella bella aula magna del Dipartimento di Biologia, al Complesso Vallisneri, in viale G. Colombo 3.
http://uaarpadova.altervista.org/attivita/#M24

Tags: Martino RizzottiUaarGiovanni BonioloRodolfo CostaRaffaele Carcano
Categorie: Circoli

Fritz Mauthner

Lun, 12/03/2012 - 18:15

Mercoledì 14 marzo alle ore 21,00 alla ex sala consiliare del Cdq 4 Sud-Est in via Guizza 43 ci sarà una presentazione dell'opera "L'ateismo e la sua storia in Occidente" scritta attorno al 1920 dal filosofo ceco Fritz Mauthner. La proporrà il nostro Luciano Franceschetti, che ne ha curato la prima traduzione in italiano; sarà una delle prime pubblicazioni della neonata casa editrice dell'associazione.
A seguire, in ottemperanza al regolamento interno per le attività dei circoli, è convocata per le ore 22,00 un'assemblea dei soci con all'o.d.g. l'approvazione del bilancio consuntivo 2011.
Può intervenire chi ha già rinnovato per l'anno in corso provvedendovi, nel caso, anche la sera stessa.

Tags: Fritz MauthnerLuciano Franceschetti
Categorie: Circoli

Sancta Pecunia

Sab, 10/03/2012 - 13:43

Ha un bel dire don Savino, parroco di Villaguattera, frazione di Rubano, interpellato dai suoi fedeli su quello che la Chiesa Cattolica avrebbe dovuto fare, quanto ad assistenza, nel dopo-terremoto aquilano: “Ci deve pensare lo Stato!”, ha detto, tra lo sconcerto di qualcuno. E in Italia lo Stato, giusto per strafare, pensa abbondantemente anche a quella Chiesa che, in altre occasioni, in nome della sussidarietà, chiede soldi per “supplire” alle carenze dello Stato medesimo.
Ci si sofferma spesso sul marchingegno dell'otto per mille che consente alla Chiesa Cattolica di prendersi una grossa fetta di quote inespresse (per chissà quale arcano principio). Meno conosciuto ai più (ma la campagna oneri dell'UAAR serve anche a squarciare il muro di silenzio sull'argomento) il discorso sugli oneri di urbanizzazione secondaria che gli enti locali, nonostante i conti in rosso, si “dividono” con gli enti religiosi. Di cosa si tratta? Ogni volta che un cittadino si appresta a edificare una struttura o a ristrutturarla, versa al Comune una serie di tasse, tra cui gli oneri per l'urbanizzazione primaria e secondaria. I primi sono legati a quei servizi per il funzionamento della struttura: dall'allacciamento alla rete fognaria a quello alla rete elettrica. Sono invece opere di urbanizzazione secondaria i servizi sociali indispensabili per una comunità: dagli asili nido ai mercati, dalle scuole agli uffici comunali, passando appunto per le chiese e gli edifici di culto. Non si capisce perché questo balzello debba ricadere su quanti non considerano gli edifici di culto “servizio pubblico” in quanto ateo, o di diversa religione. Così, notizia estrapolata dai giornali locali, anche quest’anno il Comune di Cadoneghe ha devoluto una parte degli oneri di urbanizzazione secondaria in favore delle tre parrocchie del territorio, come prevede la legge. In base alle richieste pervenute dai parroci, il Comune ha assegnato 6666 euro a tutte e tre: San Bonaventura li utilizzerà per sostituire le caldaie della canonica e della chiesa, Sant’Antonino per sistemare le luci e le campane, e Sant’Andrea per realizzare il riscaldamento a pavimento in chiesa. Il settimanale L'Espresso ha stimato che la fetta relativa agli oneri di urbanizzazione secondaria di cui fruiscono le diocesi italiane ammonterebbe a 70-80 milioni di euro annui! Poi ci sono sempre i contributi che le amministrazioni devolvono ad hoc con lauta generosità, come i recenti restauri del transetto della Basilica di sant'Antonio da Padova e del campanile della Basilica di santa Maria Assunta a Torcello (un milione di euro per entrambi gli interventi).
La lista, ahinoi, è abbastanza lunga. Qualcuno potrà dire che almeno sull'Ici-Imu le cose stanno cambiando. Siamo molto prudenti. Si veda la polemica sulle scuole paritarie e le giravolte del Governo su esenzione, non esenzione, parziale esenzione. Ma qualcuno può credere davvero che tali scuole siano no profit? O che svolgano un servizio equiparabile alle scuole pubbliche? Intanto, abbiamo avuto segnalazioni che i bambini con “problemi” sono sovente non accettati da codeste scuole. E poi, davvero le esose rette sono insufficienti per la gestione delle scuole? Anche qui si dimentica o si fa finta di dimenticare che le medesime scuole ricevono dagli enti locali lauti contributi a fondo perduto (che si aggiungono alle rette e a tutto il resto), basta dare un'occhiata alle delibere comunali a Padova e provincia.
Sarebbe ora che nelle chiese si cominciasse ad invocare la nuova protettrice: Sancta Pecunia, euro pro nobis.

Tags: Campagna oneriOneri di urbanizzazione
Categorie: Circoli

"Liberi di non credere " di R. Carcano

Mar, 06/03/2012 - 19:20

Video della presentazione del libro "Liberi di non credere". Relatore Raffaele Carcano, segretario nazionale dell'UAAR, autore del libro. Padova 16/02/2012 - Sala degli Anziani - Palazzo Moroni.

Tags: Liberi di non credereRaffaele Carcano
Categorie: Circoli

Lo statuto veneto e la civiltà cristiana

Lun, 20/02/2012 - 12:05

La retorica aulica che fa riferimento all'Umanità, alla Patria, alla Religione, che talvolta troviamo nelle lapidi commemorative sparse per la città (come ad esempio quella in via santa Lucia che espressamente fa riferimento al Cristianesimo come “valore”) speravamo potesse rimanere un vetusto e datato genere letterario. Mai avremmo immaginato che il consiglio regionale del Veneto, con voto unanime del 12 gennaio 2012, approvando il nuovo statuto, all'art. 5 comma 5 potesse esprimersi così: “La Regione, ispirandosi ai principi di civiltà cristiana e alle tradizioni di laicità e di libertà di scienza e pensiero...”. No, fermi tutti! Qualcosa non va. Premesso che “l'ispirazione ai principi di civiltà cristiana” come espressione è del tutto assente nel precedente statuto (del 1971) ci sembra che tali principi stridano fortemente con le “tradizioni di laicità e di libertà di scienza e pensiero”. La cosiddetta “civiltà cristiana” quando storicamente si è cercata di affermarla ha perlopiù avuto come portato morte e distruzione. Costantino, Carlo Magno, Clodoveo, Enrico I, Ottone il Grande, giusto per fare qualche nome, sono i sovrani cristianissimi (qualcuno è anche “beato”) che si sono distinti per ignominia, empietà e cinica realpolitik. Che qualcuno possa averli come riferimento ideale, non può che preoccupare. Dovunque abbia trionfato il Cristianesimo di Stato, non c'è stato posto per il libero pensiero. Le tradizioni di laicità attingono piuttosto al Rinascimento e all'Illuminismo tanto vituperati dai rappresentanti della cristianità. E poi è ora di finirla con le improbabili frasi fatte sulle “radici cristiane”. L'Europa e l'Italia hanno radici cristiane almeno quanto radici greco-romane, e le cose migliori dalla nostra storia ci sono venute nonostante e non per merito del Cristianesimo.
Pare che però gli unanimi consiglieri regionali non siano ferratissimi in storia. O forse più semplicemente hanno pensato che ingraziarsi la Chiesa Cattolica, possa portare qualche voto. Deficit di scienza o di coscienza, sempre deficit è.
Padova 20/02/2012

Tags: Statuto venetoConsiglio regionale del Veneto
Categorie: Circoli

Presentazione di "Liberi di non credere " con R. Carcano

Mer, 15/02/2012 - 12:22

Ricordiamo che giovedì 16 febbraio alle ore 21,00 presso la Sala degli Anziani di Palazzo Moroni, via del Municipio 1, a Padova terremo la conferenza pubblica dal titolo:
"LIBERI DI NON CREDERE? - Atei e credenti possono rispettarsi solo facendo propri i princìpi laici"
Interverrà Raffaele Carcano, segretario nazionale dell'UAAR, che presenterà il suo ultimo libro "Liberi di non credere" uscito per gli Editori Internazionali Riuniti:
http://tinyurl.com/7luk4rv
http://tinyurl.com/7bksvte

Tags: Raffaele CarcanoLiberi di non credere
Categorie: Circoli

Chi ha paura dell'UAAR

Ven, 10/02/2012 - 17:51

Giovedì 16 febbraio prossimo alle ore 21 alla Sala degli Anziani del Comune di Padova, il segretario nazionale dell'UAAR Raffaele Carcano, presenterà il suo libro “Liberi di non credere”. Ci sembra già di sentire i detrattori: “Eccoli quelli dell'UAAR che se la cantano e se la suonano. Invitano il loro segretario che a sua volta sponsorizza il proprio libro”. In realtà le cose non stanno esattamente così, o meglio, l'idea primigenia non era quella di fare da eco al lavoro di Carcano (che peraltro sta andando benissimo in libreria) ma di mettere il nostro segretario in una più ampia tavola rotonda con esponenti di diversi orientamenti religiosi. Un incontro a cui il nostro circolo aveva lavorato per mesi ma evidentemente la serata non s'aveva da fare. Ci si sarebbe dovuti misurare su temi “sensibili” afferenti alla laicità, alla libertà di coscienza, all'etica.
Fatti salvi i legittimi impedimenti del rabbino capo della comunità ebraica di Padova e del rappresentante di quella islamica vicentina, l'unica disponibilità è venuta dalla pastora valdese patavina. Ma una serata sul dialogo interreligioso non poteva certo scalzare il mondo cattolico così preponderante e pervasivo in un Paese come l'Italia (dove comunque cresce la secolarizzazione e molti tra i credenti si definiscono “non praticanti”). Abbiamo così cercato un contatto con la Curia Vescovile scrivendo almeno tre volte non ricevendo alcuna risposta. Abbiamo poi contattato il referente diocesano per il dialogo ecumenico, anche lui ha declinato l'invito. Si è pensato di chiamare un prete rappresentativo della realtà padovana, che pur dichiarando l'interesse per la serata, ha rinunciato perché il suo sarebbe stato “un punto di vista personale”. Prendiamo atto che un sacerdote, sia pure con alta visibilità per il suo impegno “sociale”, non possa rappresentare il proprio punto di vista senza urtare la sensibilità della Curia il cui silenzio è apparso a molti come un vero e proprio diktat: con l'UAAR non si deve parlare. Per poi riempirsi la bocca, quando si tratta di improbabili “Cortili dei Gentili” (alludiamo al progetto voluto dal papa di un luogo di discussione e di incontro tra credenti e non credenti). Salvo poi mettere nella blacklist di coloro che non potevano farvi parte proprio l'UAAR, unica associazione in Italia che rappresenta gli ateo-agnostici.
Ancora una volta la Chiesa Cattolica sfugge al confronto probabilmente per paura di dovere rendere conto delle molte sue ambiguità su temi delicati. Da parte nostra non ci negheremo mai quando si tratterà di partecipare ad incontri e confronti pubblici dove poter esprimere i nostri punti di vista. L'ateismo mal si concilia con il totalitarismo. Quanti poi pensano di “oscurarci” si rassegnino: siamo caparbi ed appassionati. E molti segnali ci inducono a considerare che l'intolleranza e il fondamentalismo non abbiano futuro perché anche in Paesi come il nostro, sempre di meno sono quelli disposti ad essere gregge e sempre di più quanti vogliono pensare con la propria testa.
Padova 10/02/2012

Tags: Raffaele CarcanoLiberi di non credere
Categorie: Circoli

Liberi di non credere?

Mer, 01/02/2012 - 19:30

Conferenza pubblica e presentazione del libro "Liberi di non credere" Editori Internazionali Riuniti. Giovedì 16 febbraio 2012 – ore 21.00 - Sala degli Anziani - Palazzo Moroni - via del Municipio 1 - Padova. Relatore: Raffaele Carcano - segretario nazionale UAAR.

Tags: Raffaele CarcanoLiberi di non credereConferenza
Categorie: Circoli

Mamma, li turchi...

Gio, 26/01/2012 - 13:29

Si diceva nei tempi andati. E i tempi cambiano clamorosamente. L'Europa in ginocchio per la crisi, forse potrebbe sollevarsi con l'ingresso della Turchia (che è un bricolage di laicità, islam fanatico, islam light) che ha un poderoso prodotto lordo e una settantina di milioni di aspiranti acquirenti dei nostri prodotti. Ci permettiamo di divagare ogni tanto e non prendete troppo sul serio le nostre “ricette” politico-economiche, che esulano dal nostro mandato.
Ben altri pericoli si annidano per la nostra vecchia cara Europa, altro che turchi! Almeno, stando a quanto dichiara l'ineffabile vescovo di Padova Mattiazzo, che di recente incontrando la stampa locale nel giorno del santo patrono dei giornalisti (che annovereremo tra i grandi indimenticabili incontri “istituzionali” tra stampa e regi... pardon, stampa e chiesa patavina) ha parlato del grave rischio della secolarizzazione (“tolto Dio non si sta meglio” ipse dixit), vera minaccia per la nostra società.
I segnali “inquietanti” non mancano. Pochi giorni fa, una statistica rilevava, per esempio, che nel comune di Cadoneghe i matrimoni civili anche nel 2011 e per il terzo anno consecutivo, battono quelli religiosi e la parrocchia di sant'Andrea (sempre in Cadoneghe) ha celebrato un solo matrimonio in un anno. Un'immane tragedia, altro che Tsunami! Poi viene il sospetto, che quelle vecchie volpi dei gonnelloni ecclesiastici, si preoccupino solo dell'aspetto più venale che sociologico. Così arriva anche il parroco che come misura “anticrisi” offre in “saldo” 2 messe al costo di 1. Siamo a questi livelli. E tornando ai matrimoni, forse a qualcuno sarà sfiorata l'idea che i matrimoni religiosi sono spesso un salasso, altro che secolarizzazione! Altro saldo? Prendi due matrimoni e ne paghi uno? No, cosa avete capito? Nello stesso condominio naturalmente e si divide la spesa.
Al Mattiazzo esternatore diciamo: se potessi scegliere tra vivere nella scristianizzata e secolarizzata Scandinavia, o nella religiosissima Africa australe, cosa sceglieresti? Ma pensiamo che, anche stavolta, si avvarrà della facoltà di non rispondere...

Tags: TurchiaMattiazzomatrimoni civili
Categorie: Circoli